lunedì 17 dicembre 2018

PopOff

Da ragazzo nelle sere d’estate salivo in terrazzo con la radio a transistor; era bella e si sentiva bene. Accendevo e sentivo: “Sono le ventuno e ventinove, state per ascoltare un’ora di sana e solida musica rock nella calda notte europea”… Mi mettevo su una sdraio, di quelle con le strisce di plastica, e pensavo al mio futuro. Se c’era la luna, però, mi distraevo.


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